Ambulanza bloccata: donna morta

Erika Noschese

Donna morta a causa della sosta selvaggia che ha impedito il passaggio dei mezzi di soccorso. È quanto accaduto la notte tra domenica e lunedì quando circa alle 00.30 una donna ha accusato un malore ma, la sosta selvaggia nelle zone di via Madonna del Monte e piazza Luciani con le auto parcheggiate in sosta vietata hanno impedito ad un’ambulanza di raggiungere l’abitazione della vittima. I sanitari del 118, nel tentativo di salvarle la vita, hanno proseguito a piedi per le strade del centro storico ma, al loro arrivo, non hanno potuto far altro che costatarne il decesso. Un pericolo annunciato da tempo e che, sfortunatamente, si è verificato. Nelle ultime settimane, infatti, il consigliere di maggioranza Donato Pessolano, ha organizzato una vera e propria task force per controllare ed impedire il parcheggio selvaggio tra via Madonna del Monte, piazza Matteo Luciani e Largo Plebiscito. «Nulla è cambiato sul tema della sicurezza in quelle zone. Grazie all’intervento dei carabinieri nelle ore notturne e, qualche volta, dei vigili nelle ore diurne (interventi, questi ultimi, visti quasi come blitz nei confronti dei residenti ma mai a contrasto delle azioni degli avventori della movida), si è proceduto ad arginare momentaneamente tale fenomeno», ha dichiarato il consigliere di Salerno dei Giovani. «Nonostante una mia email, avente ad oggetto una richiesta di vigili stagionali nelle suddette zone non vi è mai stato alcun riscontro, né si è provveduto a rispondere alle esigenze dei cittadini di quelle zone. Considerati i fatti gravissimi accaduti in via Madonna del Monte, tra cui l’impossibilità di transito dell’autoambulanza e il proseguimento a piedi degli addetti che altro non hanno potuto che constatare il decesso di una signora residente, i cittadini chiedono l’ individuazione delle responsabilità a carico degli Organi competenti, ma ancor di più un fattivo e definitivo intervento degli stessi», ha poi aggiunto Pessolano. Anche dai banchi dell’opposizione si leva forte lo sdegno per quanto accaduto. In particolare, è stato il capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, Roberto Celano, a ricordare come “numerose volte, ovviamente inascoltati, abbiamo denunciato la pericolosità della sosta selvaggia in via Monti che, talvolta, impedisce il passaggio perfino ai mezzi di soccorso. Abbiamo sovente chiesto all’amministrazione interventi risolutivi per via Monti e proposto l’installazione urgente dei dispositivi di videosorveglianza a circuito chiuso con la funzione, quantomeno, di dissuadere parcheggi sconsiderati. Lo abbiamo fatto con note specifiche indirizzate al Sindaco, al Comando di polizia municipale (tutte agli atti) e anche chiedendo la convocazione sul posto della Commissione trasporti e mobilità”. “Ci auguriamo che il drammatico evento – dice ancora Celano – imponga ora all’amministrazione interventi immediati. Non è accettabile l’inerzia, ancor più quando la stessa può essere causa di rischi per cittadini che lamentano abbandono ed insicurezza. Si verifichino, inoltre, responsabilità penali ed amministrative. Troppe volte ci gridi di allarme di residenti e di opposizione restano inascoltati sebbene meriterebbero maggiore attenzione e solerti risposte”. La sosta selvaggia, in quelle zone, da sempre crea innumerevoli disagi alla circolazione tanto che in più occasioni si era palesato il reale pericolo di un problema, per i mezzi di soccorso, a raggiungere la destinazione senza intralci. Ma così non è stato e, stavolta, una donna ci ha rimesso la vita a causa della negligenza degli automobilisti. Qualcuno ora deve pagare questa mancata presa di posizione che nulla ha portato se non alla constatazione di un decesso che, forse, poteva essere evitato se le automobili in sosta vietata non avessero impedito la corsa contro il tempo del mezzo di soccorso.

Consiglia